“Nasce oggi la UIL FP Friulia Venezia Giulia che unisce sanità, enti locali, amministrazioni centrali dello Stato, polizia penitenziaria, vigili del fuoco, terzo settore. Non è una fusione. E’ una unione per creare una nuova casa. Il nostro obiettivo è quello di dare maggior forza alla rappresentatività di tutti i lavoratori e difendere il pubblico e dare i giusti riconoscimenti professionali ed economici a chi ogni giorno salvaguardia e tutela i nostri cittadini e la popolazione”.

Così il segretario generale della UIL FP del Friuli Venezia Giulia, Stefano Bressan, già segretario generale di UIL FPL, eletto al primo congresso della nuova categoria Funzione Pubblica, tenutasi il 12 marzo scordo al Castello di Spessa a Capriva del Friulia (Gorizia), alla presenza del segretario generale regionale UIL PA, Sante Giannoccaro, il segretario generale UIL Friuli Venezia Giulia, Matteo Zorn, e la segretaria generale nazionale di UIL FPL, Rita Longobardi.

Tra i risultati conseguiti nella sanità, ha sottolineato Bressan al congresso, uno stanziamento di 40 milioni di euro ottenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito di un piano triennale destinato a incentivare economicamente il personale del Servizio sanitario regionale, con interventi che rafforzano le indennità legate alle condizioni di lavoro e prevedono misure specifiche per le aree più disagiate e per il welfare aziendale. Nel solo 2025 sono state registrate oltre 400 nuove deleghe nella sanità pubblica regionale, mentre alle elezioni RSU il sindacato ha ottenuto circa il 33% dei voti, diventando il primo sindacato della sanità in Friuli Venezia Giulia con una rappresentatività superiore al 35%.

“Questa stagione congressuale la UIL sta facendo il punto sull’organizzazione, tracciando la via dei prossimi anni – commenta Zorn -. Il nostro obiettivo è non parlare solo dei prossimi 4 anni, ma costruire l’organizzazione dei prossimi 10. Una UIL sempre più forte, più sul territorio, più efficiente. Per fare questo, ad esempio, vediamo l’unione fra UIL FPL e UILPA, quindi avremo una grande categoria del pubblico impiego. Anche la UILCOM e UIL POSTE si sono unite per affrontare insieme le sfide del lavoro. E per quanto riguarda la UIL confederale Friuli Venezia Giulia è regionalizzata, stiamo mettendo in atto la regionalizzazione in questo momento dal punto di vista anche operativo amministrativo. L’obiettivo è – conclude il segretario regionale – avere alla fine un’organizzazione più presente sul territorio, più efficiente, più razionale e che sia capace di dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori e alle dinamiche interne dell’organizzazione”.