“Nostra istruzione migliore in Italia; calo degli alunni diventi opportunità per classi più piccole e qualità più elevata”
“Il calo degli alunni è sicuramente un problema, ma per la scuola può essere sfruttato in maniera positiva: diminuendo ulteriormente il numero degli alunni per classe, come già la Direzione regionale ha fatto, aumentando la qualità dell’offerta scolastica. Qualità che in Friuli Venezia Giulia è già tra le più alte in Italia, cosa dimostrata anche dai risultati delle prove Invalsi”.
Così il segretario generale di Uil Scuola Rua del Friuli Venezia Giulia, Ugo Previti, riconfermato all’unanimità per un ulteriore mandato al Congresso regionale svoltosi ieri a Capriva del Friuli (Gorizia), alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, la direttrice del Ufficio scolastico regionale Daniela Beltrame e il segretario generale di Uil Scuola Giuseppe d’Aprile.
Tra i temi sollevati da Previti, anche la carenza di docenti di sostegno: “Non è una semplice carenza, a noi mancano gli specializzati. Quando vanno a fare i corsi l’università, si trovano davanti a dei blocchi. E non dobbiamo noi essere il bancomat dell’università in questo settore. Abbiamo molte supplenze annuali, molte persone che vengono da fuori – continua –, e non hanno né specializzazione, né niente, soprattutto nelle scuole d’infanzia e primarie”.
A questo si lega il tema della precarietà, spiega il segretario regionale di Uil Scuola che evidenzia come il Friuli Venezia Giulia sia una regione di transito: “Molta gente viene da noi, fa la supplenza, passa di ruolo e dopo se ne va via. Non capisce che la nostra è una bella regione in cui poter rimanere. Il problema è anche per il personale ATA. Il reclutamento, secondo noi, non andrebbe più fatto in base al numero degli alunni, bensì in base alla superficie, la metratura quadrata, degli spazi scolastici. Aule, palestre, laboratori ma anche i corridoi vanno presidiati e sorvegliati. Inoltre il personale Ata è il primo che accogliere i genitori e chiunque entri a scuola, il primo a segnalare anche fenomeni negativi come il bullismo o droghe”.
A intervenire sul personale precario anche d’Aprile, evidenziando che “oggi in Italia ci sono 250.000 precari, persone che, nonostante tutto, dal primo settembre al 30 giugno sono in servizio e fanno funzionare la scuola. Stabilizzare queste persone non significa solo riconoscere un futuro dignitoso al personale, ma soprattutto garantire la continuità didattica agli alunni che ne hanno veramente bisogno”.
Oltre a riconfermare Previti, i delegati al congresso hanno anche approvato composizione della segreteria regionale di Uil Scuola Rua, che accanto al segretario regionale vede Marco Squillaro, Simonetta Victor ed Elvira Ceregioli come tesoriera.













