DELEGAZIONE FVG OMAGGIA SEGRETARIO CON VINO DELLA PACE

Menis: “E’ stato un congresso fortemente unitario. Lanciata una piattaforma per la rinascita e lo sviluppo”. La bandiera storica della CCdL-UIL di Trieste esposta nel Museo alla Nuvola.

C’era anche una delegazione del Friuli Venezia Giulia, formata da una quarantina di partecipanti, tra le quasi 4 mila persone che dal 21 al 23 giugno hanno preso parte a Roma al XVII Congresso della UIL che ha portato alla rielezione del Segretario generale nazionale Carmelo Barbagallo.

Nello splendido scenario del Centro Congressi “La Nuvola”, la UIL del Friuli Venezia Giulia ha allestito anche un proprio stand con il materiale informativo della UIL e del territorio regionale. Mentre nel “museo” allestito sempre all’interno del nuovissimo centro congressi all’Eur sono stati esposti diversi simboli dell’inizio della storia sindacale della UIL in Regione, a cominciare dalla bandiera storica della Camera Confederale del Lavoro-UIL di Trieste.

A margine delle assise congressuali, il leader della UIL Nazionale Carmelo Barbagallo ha visitato lo stand. Nell’incontro, la delegazione del Friuli Venezia Giulia gli ha consegnato, in omaggio simbolico il Vino della Pace, un vino simbolo di fratellanza umana prodotto lungo il corso dell’Isonzo a Cormons nella Vigna del Mondo, dove sono stati messi a dimora centinaia di vitigni provenienti da ogni Paese. Questo vino cosi? particolare porta insito in se? un messaggio di fraternita? e pace, valori fondamentali per quella prospettiva di progresso e promozione sociale che ispira l’azione di un movimento sindacale riformista come la UIL.

“E’ stato un congresso fortemente unitario, al nostro interno e con le altre organizzazioni sindacali di CGIL e CISL”, testimonia il Segretario Generale della UIL del Friuli Venezia Giulia, Giacinto Menis. Dal palco del XVII Congresso, caratterizzato dallo slogan “Con eqUILibrio nella direzione giusta”, il leader della UIL Carmelo Barbagallo ha lanciato infatti la proposta di una piattaforma per la rinascita e lo sviluppo da realizzare insieme alle altre sigle, imperniata sul rilancio degli investimenti pubblici e privati, sulla produttivita? e sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese, sulla riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti e pensionati e sulla correzione delle criticita? contenute nella legge Fornero – riporta il Segretario Menis -. Il tutto, mettendo sempre al centro il lavoro, perche? senza lavoro non c’e? possibilita? di creare progresso, ricchezza e sviluppo.

Trieste, giugno 2018