C’è anche una ragazza del Friuli Venezia Giulia, volontaria in servizio civile all’ITAL UIL di Pordenone, tra i giovani  di tutta Italia che sono stati selezionati per prendere parte in questi giorni al “Viaggio nella Memoria”, un’iniziativa promossa dalla UIL nazionale in collaborazione con la UIL Scuola e l’IRASE per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto.

Dopo un percorso formativo rivolto a far conoscere ai giovani partecipanti le motivazioni storico-politiche che hanno determinato l’adozione delle leggi razziali, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento, il progetto rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 35 anni è culminato in questi giorni con un viaggio in Polonia per la visita a due campi di concentramento, tra cui quello di Auschwitz.

“Il viaggio nella memoria è la naturale prosecuzione di un progetto che, come UIL Scuola, portiamo avanti ormai da 15 anni in collaborazione con l’Irase per incontrare i ragazzi coinvolgerli e sensibilizzarli su temi così importanti allo scopo di contrastare i rigurgiti di antisemitismo e una crescente intolleranza verso il diverso”, ha affermato il Segretario generale della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia Ugo Previti. Ormai da 15 anni, infatti, la UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia organizza con l’Irase ogni 27 gennaio una Giornata della Memoria a Gorizia coinvolgendo gli studenti delle scuole dell’isontino in momenti di approfondimento e riflessione sui temi della Shoah.

L’idea è di unire questi due momenti nella prossima Giornata della Memoria facendo in modo che la giovane pordenonese selezionata per partecipare al viaggio possa portare una testimonianza dell’esperienza vissuta in Polonia ai ragazzi delle scuole.

“Speriamo – ha aggiunto Previti – che il prossimo anno ancor più ragazzi del Friuli Venezia Giulia possano partecipare al progetto. E’ con questo genere di iniziative e testimonianze, infatti, che riusciamo a far capire ai giovani qual è il valore dell’accoglienza, sempre nel rispetto della legalità e dei diritti umani. La scuola – ha concluso il Segretario della UIL Scuola del Fvg – è una comunità educante che deve contribuire alla crescita dei ragazzi come persone e cittadini, non solo con un trasferimento di conoscenze didattiche”.

Pordenone, 4 ottobre 2018