Calabrò: “Servono controlli reali perché risorse pubbliche vadano a chi rispetta regole e lavoro”
Accogliamo con favore le parole del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, che finalmente condanna pubblicamente pratiche speculative indegne come quelle dei prezzi gonfiati per l’accoglienza turistica in occasione di grandi eventi a Trieste. Come UILTuCS lo denunciamo da anni, spesso nel silenzio generale: in questa regione ci sono aziende del turismo e della ristorazione che approfittano della mancanza di controlli, praticano prezzi esorbitanti, magari beneficiando degli stessi contributi pubblici pagati dai cittadini.
Questi comportamenti, oltre a danneggiare l’immagine di Trieste e dell’intero Friuli Venezia Giulia, creano un danno concreto e duraturo al tessuto economico e sociale del territorio, penalizzando chi lavora seriamente nel turismo e nel commercio di prossimità.
Non basta indignarsi: servono atti concreti e controlli reali, anche per garantire che le risorse pubbliche vadano solo a chi lavora nel rispetto delle regole, tutela il territorio e offre servizi dignitosi a prezzi corretti. Non si può parlare di sviluppo del turismo e poi tollerare chi specula, sfrutta lavoratori e inganna i consumatori.
Come UILTuCS FVG, siamo pronti a collaborare con le istituzioni per costruire regole chiare, trasparenti e soprattutto applicate. La lotta agli abusi deve diventare finalmente una priorità, non solo un titolo di giornata.
Matteo Calabrò
Segretario generale UILTuCS Friuli Venezia Giulia











