Il Segretario Generale della UILPOSTE FVG, Ugo Spadaro, esprime soddisfazione per gli importanti risultati ottenuti a seguito delle rivendicazioni sindacali portate avanti in questi anni dalla UILPOSTE, volte a difendere la qualità del lavoro e l’efficienza logistica nella regione Friuli-Venezia Giulia.
Grazie alla ferma posizione della UILPOSTE FVG, e alle segnalazioni fatte, si è raggiunto un traguardo fondamentale: la lavorazione interna del flusso postale del Friuli-Venezia Giulia sarà gradualmente riportata a Udine, modificando di fatto il precedente, incomprensibile, accordo che prevedeva l’arretramento delle Lavorazioni Interne dal Friuli-Venezia Giulia al Veneto.
“Questo risultato dimostra che la determinazione e la chiarezza delle nostre rivendicazioni pagano. Siamo riusciti a far capire all’azienda che la scelta è illogica perché avrebbe penalizzato gravemente il servizio e i lavoratori della nostra regione,” ha dichiarato Ugo Spadaro. ” Rivendichiamo a gran voce la contrattazione Regionale di secondo livello al fine di evitare situazioni peggiorative come questa. L’azienda, infatti, si limitò a fare una riunione meramente informativa, senza concedere una contrattazione regionale per discutere le ricadute sui territori”, prosegue Spadaro.
“Le lavorazioni interne saranno riportate gradualmente a Udine C.O., anche in vista della prossima apertura prevista per il 2026 del nuovo Centro Operativo di Feletto Umberto. Il progetto da noi non condiviso a livello Regionale prevedeva lunghe percorrenze e trasferimenti di lavorazioni strategiche fuori regione, metteva seriamente a rischio la salute e la sicurezza dei colleghi, aumentando il livello di stress lavoro correlato, il rischio di infortuni e di incidenti stradali, oltre che ritardare notevolmente il lavoro di apertura e chiusura dei centri di recapito della nostra Regione. Le lavorazioni interne del Friuli-Venezia Giulia devono rimanere in Friuli-Venezia Giulia, garantendo sicurezza lavorativa, dignità e il pieno utilizzo delle capacità professionali dei colleghi,” conclude Spadaro.
Il flusso postale regionale precedentemente dirottato in Veneto è stato in parte recuperato, si è riattivato l’orario notturno e sono state recuperate le lavorazioni dei pacchi veloci destinate ai Centri Logistici di Trieste e Gorizia. Nonostante l’importante passo in avanti fatto dall’azienda, la UILPOSTE FVG non intende fermarsi. Chiediamo di recuperare anche le lavorazioni delle raccomandate di tutto il Friuli-Venezia Giulia.
Per sostenere questo importante rilancio, afferma il Segretario Spadaro, serve un maggiore piano assunzionale. È indispensabile prevedere un aumento significativo delle assunzioni e della formazione nel settore dello smistamento per garantire che il personale sia numericamente adeguato ai vari cicli produttivi e ben formato per affrontare tutte le lavorazioni.











