Zorn: “Puntiamo su preparazione tecnica e politica nuovi quadri”

“Grande attenzione per la crisi pandemica, non ancora finita, che ha creato una polarizzazione nella società e sta rendendo più deboli le persone che la Uil rappresenta di più. Preoccupazione per la crisi in Ucraina, per i morti e il dramma dei profughi, ma anche per le conseguenze economiche sul sistema Europa e Italia, la crisi energetica, l’aumento dell’inflazione, su cui chiediamo una risposta europea. Preoccupazione sulla contrattazione collettiva su cui, attenzione, vogliamo rinnovare i contratti non più col parametro dell’Ipca (Indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi Ue) depurato dai beni energetici, che non corrisponde più al contesto attuale”. E’ il contesto in cui inizia la stagione congressuale della Uil del Friuli Venezia Giulia delineato dal segretario regionale Matteo Zorn, che venerdì assieme a tutte le categorie ha dato il via al percorso collettivo che si concluderà il 25 luglio prossimo con il congresso regionale e la rielezione della nuovo segretario.

Davanti alla Uil regionale, spiega Zorn, vi è il percorso per “gli aumenti salariali nei rinnovi contrattuali, adeguati alla perdita d’acquisto delle retribuzioni, visto il rischio che l’inflazione raggiunga il 6% e si riveli non congiunturale ma strutturale”. C’è poi il vasto tema della “precarietà, dei contratti a termine, del lavoro regolare ma ‘povero’”. E poi quello del Pnrr, “che per noi non è uno slogan. Deve essere – aggiunge Zorn – verificabile, misurabile, vogliamo quanta occupazione stabile produrrà, che crescita e che miglioramento porterà alla società”.

La costruzione di un Paese diverso deve partire anche da un rinnovamento interno della Uil, che deve aprirsi ai giovani. E’ l’augurio espresso al consiglio regionale dal segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri, intervenuto in videoconferenza, che ha ribadito come il sindacato non è un’organizzazione che dipende da un segretario, ma un lavoro collettivo.

Da qui la proposta, sottolinea il segretario regionale con delega all’Edilizia, Massimo Minen, “di una approccio nuovo, con una squadra coesa e giovane, capace di coinvolgere di più le categorie che già stanno facendo un buon lavoro – spiega –. Cercheremo di coinvolgere di più e anche i servizi, e raccontare meglio quello che stiamo facendo, favorendo un maggiore dinamismo generale dentro il sindacato”. Per questo aggiunge Zorn: “Vogliamo puntare molto sulla formazione dei quadri, per dare una preparazione tecnica e politica, che permetta alla Uil di essere ancora più efficace e credibile nella sua azione”, conclude il segretario regionale.