Il CAF UIL è uno dei 9 CAF che hanno aderito al progetto del Comune di Trieste che dal 15 ottobre, al pianoterra della sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, in via Mazzini 25, ha aperto uno sportello informativo che offre ai cittadini un servizio di consulenza e orientamento alle pratiche del CAF e a tutti gli adempimenti necessari per l’accesso ai benefici sociali.

Il servizio, avviato in via sperimentale, attivo dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12, è stato presentato ieri dall’assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli, assieme al direttore del Servizio Sociale Ambra De Candido con la responsabile di P.O. Nicoletta Flora. In rappresentanza del CAF UIL era presente Raffaella Soranzo.

“Quando ci è stato proposto, abbiamo aderito subito. E’ una novità, a carattere sperimentale, ma se funziona può esser e un utile elemento in più per fornire assistenza ai cittadini, soprattutto in un momento in cui le richieste di welfare, e di conseguenza le presentazioni dell’Isee, sono sempre più numerose – ha sottolineato la bontà dell’iniziativa il Segretario organizzativo della UIL FVG Claudio Cinti -. Continuiamo a fare la nostra parte. Siamo presenti nelle nostre sedi CAF UIL a cui aggiungiamo questa collaborazione, insieme agli altri CAF, con le istituzioni”.

Il servizio sta già funzionando a pieno ritmo, come ha spiegato l’assessore Grilli. “In poco più di una settimana di sperimentazione, ha già registrato circa 50 accessi, a dimostrazione evidente che l’utenza ha apprezzato l’iniziativa del Servizio Sociale del Comune di Trieste il quale ha iniziato una collaborazione interistituzionale per offrire un nuovo servizio che possa agevolare i cittadini”.

Un operatore CAF è disponibile al nuovo sportello per fornire consulenza in particolare su: Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche): quali sono i documenti necessari, dove fare la domanda, i requisiti a livello generale; informazioni specifiche sull’Isee (ma non la sua compilazione), stipula del contratto per badanti per l’accesso ai contributi FAP, a favore di persone non autosufficienti (no colf). Tra le altre funzioni: l’indicazione all’utenza dei patronati liberi per un appuntamento Isee urgente (il primo disponibile tra i 9 aderenti); la condivisione di informazioni specifiche (tipo quelle relative ai requisiti prescritti), fra gli uffici del servizio sociale comunale e quelli dei CAF, in relazione ai procedimenti di competenza del Comune (come REI, MIA, FAP); la possibilità per l’utente di acquisire informazioni dettagliate nel caso in cui sia stato invitato a rifare l’Isee (ad esempio per presentare domanda REI), al fine di individuare gli errori fatti nella compilazione, o l’integrazione documentale necessaria.

Trieste, 26 ottobre 2018