Il 22 novembre prevista a Udine una giornata formativa per le RSU UIL Scuola FVG.

Previti: “non è la soluzione ai problemi. A due mesi da inizio anno scolastico mancano ancora insegnanti in cattedra”. Il 12 dicembre scade il termine per presentare le dimissioni volontarie dal servizio per il personale del comparto che voglia andare in pensione dal 1 settembre 2019. ITAL UIL FVG a disposizione per le pratiche.

“La regionalizzazione non è una strada percorribile. Non è la soluzione ai problemi della scuola”.  Lo rimarca il segretario della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia Ugo Previti.

“Ancora oggi, ad anno scolastico ormai avviato da più di due mesi, in Friuli Venezia Giulia mancano insegnanti sulle cattedre e fatichiamo a trovarli, specie per materie tecniche e sostegno. Magari si tratta di spezzoni orari ma sono comunque insegnamenti che restano scoperti per i ragazzi. Le graduatorie sono composte da molti insegnanti di altre regioni. Ecco perché la regionalizzazione non è possibile – aggiunge Previti -, così come non è concepibile neppure l’ipotesi che il personale sia gestito dalla Regione e stipendiato dallo Stato. Si creerebbe solo confusione e non si saprebbe con chi raffrontarsi”.

Il tentativo di regionalizzazione in atto, ha avuto modo di sottolineare già anche il segretario nazionale della UIL Scuola Pino Turi, “vorrebbe trasformare gli insegnanti in impiegati alle dipendenze delle Regioni. Noi non abbiamo la sindrome impiegatizia. Non siamo disposti a barattare la libertà di insegnamento per un pezzo di pane”.

Quello che serve alla scuola, invece, secondo la UIL FVG è una maggiore attenzione verso tutte le componenti che danno vita alla comunità educante. Un’attenzione che si declina anche nella comprensione delle esigenze di ogni singolo territorio. Ecco perché la UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia ha in programma per giovedì 22 novembre una giornata di formazione in servizio per i componenti delle Rsu elette nelle liste della Federazione UIL Scuola RUA svolta dall’IRASE.

L’evento formativo, che si terrà a partire dalle ore 9 nell’Istituto Bonaldo Stringher di Udine e varrà come aggiornamento, avrà essenzialmente ad oggetto il contratto della scuola  e i nuovi spazi di intervento che apre alle Rsu nella contrattazione di istituto. Dopo i saluti della dirigente Anna Maria Zilli, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi dei segretari regionali della UIL Scuola con delega sui territori di Udine, Trieste e Gorizia, Luigi Pinatto, Michele Angeloro e Raffaella Aglialoro e del segretario generale UIL Scuola FVG Ugo Previti. La giornata sarà l’occasione per avviare il dibattito con le Rsu e “capire le problematiche di ogni territorio per cercare di risolverle insieme”, spiega ancora Previti. I lavori saranno chiusi dal segretario nazionale della Federazione UIL Scuola RUA Giuseppe Daprile.

PENSIONAMENTI.  La UIL del Friuli Venezia Giulia effettuerà a inizio dicembre anche una serie di incontri, organizzati dal patronato ITAL UIL e dalla UIL Scuola, rivolti al personale impiegato nel mondo della scuola, docenti, educatori e personale Ata, che debba andare in pensione con 1 settembre 2019.

La circolare relativa ai pensionamenti del personale della scuola, pubblicata con la nota operativa del 16 novembre, fissa infatti il 12 dicembre 2018 come termine ultimo per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio.

In calendario sono già stati fissati due incontri a Pordenone, il 4 dicembre, e a Gradisca d’Isonzo il 7 dicembre. Un’ulteriore data verrà programmata a Trieste. Sedi e orari delle riunioni saranno comunicati in seguito sui siti istituzionali del sindacato.

“Nel corso degli incontri spiegheremo la situazione e le procedure per i pensionamenti”, spiega Gabriella De Caro, coordinatrice regionale dell’ITAL UIL del Friuli Venezia Giulia. Le pratiche e la relativa domanda di pensionamento potranno poi essere svolte prendendo appuntamento con i patronati dell’ITAL UIL presenti sul territorio. Per informazioni: friuli@pec.italuil.it

Gorizia, 21 novembre 2018