Cgil, Cisl e Uil: «Potenziare programmi e redazioni periferiche». Giovedì 17 conferenza stampa a Trieste

Il rinnovo della convenzione tra Rai e Presidenza del Consiglio può e deve rappresentare un’occasione per il rafforzamento del servizio radiotelevisivo pubblico in Friuli Venezia Giulia. Questo l’appello lanciato dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl, e Uil, preoccupate per i ritardi nel rinnovo della precedente convenzione, già prorogata con scadenza alla fine di questo mese.

Per ribadire «la vicinanza dei sindacati confederali ai 150 lavoratori della Rai Friuli Venezia Giulia», e sollecitare la Giunta Fedriga a «mettere in campo ogni sforzo possibile per un proficuo rinnovo della convenzione, nell’interesse di tutta la comunità regionale», i segretari generali Villiam Pezzetta (Cgil), Alberto Monticco (Cisl) e Giacinto Menis (Uil) convocano una conferenza stampa che si terrà giovedì 17 ottobre a Trieste, con inizio alle 12, nella sede Cisl di piazza Dalmazia 1. Tra gli obiettivi prioritari della nuova convenzione, per il sindacato, il rafforzamento della produzione della sede Rai regionale, a partire dalla programmazione in friulano, e un’adeguata politica di assunzioni volta a potenziare le redazioni periferiche, oggi fortemente sottopresidiate. Tutto questo, sottolineano i segretari, anche nell’ottica di una piena attuazione della legge nazionale 482/1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche.

 15 ottobre 2019

Uffici stampa Cgil-Cisl-Uil Fvg