Le Segreterie Territoriali e Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL FVG, pochi giorni fa, sono venute a conoscenza di quanto sta avvenendo in merito alla gara indetta e conclusa da Poste Italiane (buste, imbustamento automatico di corrispondenza massiva) a dicembre 2020 scadenza gennaio 2021, qualora confermato, ritengono estremamente grave che un soggetto a controllo dello Stato possa indire una gara dove ci risulta, il principale se non unico requisito di accesso sia il “massimo ribasso”.

Non essendo una gara pubblica, ma ad invito, non ci è possibile entrare in possesso del bando di gara, ma ci risulta che al suo interno non si preveda nessun elemento di tutela delle condizioni di lavoro, di clausole sociali di garanzia, di tutela ambientale, di requisiti di sicurezza, di green economy e che questi elementi comunque, non siano parti valorizzate con dei punteggi.

lettura integrale sul pdf