MANIFESTAZIONE A PORCIA

LAVORO E OCCUPAZIONE, PRESIDIO SINDACALE DAVANTI A ELECTROLUX

Appello alla politica. Roberto Zaami (UILM FVG): “servono una proroga degli ammortizzatori sociali e investimenti in politiche attive del lavoro”.

 

Ha avuto un’adesione altissima il presidio sindacale unitario con sciopero e volantinaggio organizzato ieri, lunedì 24 settembre, da FIOM, FIM e UILM davanti allo stabilimento del gruppo Electrolux di Porcia.

La manifestazione – che si inseriva in un ambito di iniziative unitarie organizzate a livello nazionale dai metalmeccanici – aveva lo scopo di manifestare al Governo la preoccupazione per la scadenza in questi giorni degli ammortizzatori sociali per diverse fabbriche a livello nazionale. Sono 140.000 in Italia i lavoratori che rischiano il proprio posto di lavoro per le modifiche introdotte dal decreto legislativo 148/2015.

“E’ indispensabile prorogare gli ammortizzatori sociali e investire in politiche attive del lavoro, per fare formazione e incrociare la domanda e l’offerta”, spiega il Segretario provinciale della UILM UIL di Pordenone Roberto Zaami, illustrando i contenuti dell’appello, forte e chiaro, che si è voluto lanciare alla politica con il presidio di ieri.

La situazione dello stabilimento Electrolux di Porcia è una delle più emblematiche e la scelta del presidio davanti ai suoi cancelli non è stata dunque casuale.

“Nel 2014, quando si paventava la dismissione dello stabilimento di Porcia, abbiamo raggiunto un accordo con l’azienda e siamo riusciti a far in modo che vi fossero investimenti in innovazione dei prodotti – ripercorre le tappe Zaami – Ora la situazione è più favorevole ma abbiamo ancora un’eccedenza di personale. Serve quindi una proroga degli ammortizzatori sociali per gestire le prospettive future”. Tanto più che il 12 ottobre è già in calendario un incontro presso il Ministero per lo Sviluppo economico nel corso del quale l’azienda  presenterà un nuovo piano industriale “con innovazione di prodotto e processo produttivo”.

“Investire in innovazione, nello stabilimento di Porcia, è positivo, ma non conosciamo l’esito e le ricadute che il piano avrà sull’occupazione”, chiarisce ancora Zaami, in attesa di scoprire i contenuti dettagliati del piano.

Dopo un’ora di assemblea sindacale, i lavoratori si sono dunque riuniti in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, con lo striscione delle Rsu Zanussi-Electrolux e le bandiere sindacali “per sensibilizzare anche il territorio – chiosa Zaami – sulla situazione dell’azienda. La provincia di Pordenone si è sviluppata proprio intorno allo stabilimento Zanussi”.

Pordenone, 25 settembre 2018