ARIELLA REGGIO, TESTIMONIAL DELLA CAMPAGNA UIL ZERO MORTI SUL LAVORO

L’attrice triestina posa con il simbolo dell’OK. Franzolini: “un onore. La UIL FVG a sostegno dell’iniziativa”.

 L’attrice triestina, Ariella Reggio, ha aderito come testimonial d’eccezione della campagna nazionale Zero Morti sul Lavoro portata avanti anche dalla UIL del Friuli Venezia Giulia in una grande battaglia di civiltà.

Nata nel capoluogo giuliano nel 1936, attrice teatrale tra i fondatori del “Teatro Popolare La Contrada” che ha sede presso il Teatro Orazio Bobbio e volto noto anche di cinema e televisione, Ariella Reggio ha accettato di posare facendo il segno dell’OK.

Forma comunemente utilizzata per dire che va tutto bene, l’OK nasce storicamente all’epoca della guerra di Secessione americana quando alla fine delle battaglie si contavano i morti. Quando non c’erano morti veniva scritto OK, come abbreviazione di zero killed, ovvero zero morti.

Da qui la decisione della UIL Nazionale di porlo a simbolo della propria campagna che si prefigge l’obiettivo di azzerare le morti sul lavoro. L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di un impegno collettivo per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.

“Non basta ridurre gli infortuni sul lavoro. Non sarà mai accettabile che ci sia anche un solo morto sul lavoro”, ribadisce il Commissario della UIL FVG Mauro Franzolini che sostiene insieme a tutta la UIL regionale la campagna #zeromortisullavoro. “E’ un onore, per noi, che l’attrice Ariella Reggio abbia prestato il proprio volto per questa iniziativa”.

Tra gli ambassador della campagna della UIL ci sono già a livello nazionale molti volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo. Hanno già aderito Ciro Immobile, Ambra Angiolini, Stefano De Martino, Giovanni Cacioppo, Beppe Signori e molti altri.

Trieste, 6 maggio 2021