Zorn: “Si rivitalizzi l’area con servizi di prossimità, verde e piccolo commercio di qualità”

“Non è che si possono sempre solo aprire nuovi supermercati. A Trieste vanno sostenute invece progettualità legate allo sviluppo della città che devono essere integrate, armoniose con le prospettive e i programmi”. Lo sottolinea il segretario regionale della Uil Fvg, Matteo Zorn, commentando il probabile stop al progetto di riconversione dell’ex Fiera di Trieste a opera del gruppo Mid.

Uno stop che forse potrebbe essere un’opportunità per rivedere l’utilità dell’area, spiega Zorn, anche per “far uscire Trieste dal vortice della grande distribuzione decisamente sovradimensionata per il nostro territorio”. Nel piazzale De Gasperi è nato un enorme complesso Ater con diverse centinaia di famiglie, ma nella zona non ci sono servizi, mentre c’è già un supermercato Lidl, nota il segretario Uil.

“Forse è questo il momento opportuno per cercare un equilibrio tra piccolo commercio e grande distribuzione organizzata, immaginando nel complesso dell’ex Fiera dei servizi alla comunità e di prossimità, centri di aggregazione, spazi verdi, e piccolo commercio di qualità, che non sia solo relegato al salotto buono della città”, conclude Zorn.

Trieste, 15 feb 2022