Lampe (UIL FPL comparto unico FVG): “disponibili a confronto con l’amministrazione sulle problematiche del Corpo forestale regionale. Dotazioni e modalità di lavoro disomogenee sul territorio regionale”.“E’ quanto mai urgente e opportuna una omogeneizzazione, procedurale e strumentale, delle attività di intervento sulla fauna selvatica da parte del Corpo Forestale Regionale”.

Lo sottolinea Michele Lampe, responsabile della UIL FPL FVG per il comparto unico, sollevando il velo sulle principali problematiche dei lavoratori del settore. Problematiche che la UIL FPL per il comparto unico è disponibile a discutere in un confronto “critico ma collaborativo” con l’amministrazione regionale per “individuare congiuntamente le soluzioni migliori da mettere in atto”.

“Attualmente l’attività di intervento sulla fauna selvatica – viva e sana, viva ma ferita o morta – viene svolta sul territorio regionale in modo difforme tra le giurisdizioni dei vari Ispettorati delle Foreste, avendo questi hanno ereditato le precedenti convenzioni e le attrezzature così come trasmesse dalle ex Province – spiega Lampe -. Per questo motivo accade ancora oggi che gli operatori del Corpo Forestale Regionale lavorino con modalità e dotazioni molto diverse da territorio a territorio, esponendo il personale chiamato ad intervenire a rischi e carichi di lavoro non omogenei sul territorio regionale”.

La UIL FPL FVG per il comparto unico ritiene che “sia necessario addivenire in tempi stretti alla stesura di un contratto/convenzione di affidamento a ditte esterne per il recupero della fauna morta” e che sia “imprescindibile esaminare la questione della dotazione di mezzi e attrezzature idonee per il personale operante per il recupero degli animali vivi, sani o feriti”. In particolare la UIL FPL FVG è convinta che sia necessario dotare le stazioni forestali di “attrezzatura idonea a intervenire sui casi più difficili, che permettano di caricare e trasportare in sicurezza anche la fauna di grosse dimensioni”. “Attualmente, invece, le Stazioni Forestali sono dotate di attrezzature obsolete, spesso realizzate in modo artigianale, diverse tra loro e con omologazioni spesso assenti o scadute”, evidenzia ancora Lampe.

La UIL FPL chiede inoltre che venga affrontata e risolta anche la questione dell’intervento del personale del Corpo Forestale Regionale nelle ore notturne e durante il periodo in cui sono attive anche le pattuglie di antincendio boschivo.