ZORN: BENE REGIONE FVG SU INCENTIVI A CONTRATTI DI SECONDO LIVELLO

Come Uil, insieme agli altri sindacati, denunciamo da tempo il problema dei salari in Italia e ribadiamo con forza le nostre richieste al Governo. I salari sono bassi per un insieme di fattori, tra questi è fondamentale il tema della rappresentanza sindacale, per la quale chiediamo al Governo di recepire il Testo unico di Cgil, Cisl e Uil, perché i contratti collettivi nazionali siano negoziati solo dai sindacati realmente rappresentativi.

Serve inoltre una visione di prospettiva che sostenga le parti sociali per verso un nuovo modello contrattuale, che permetta una ‘buona’ contrattazione, assicuri tempi certi per i rinnovi e preveda aumenti certi e adeguati per i contratti di primo livello per tutelare il potere d’acquisto dall’inflazione. Meccanismi essenziali che vanno accompagnati da una politica fiscale che riduca la pressione sul lavoro dipendente e mantenga la progressività delle imposte.

Fondamentale è anche il rafforzamento della contrattazione di secondo livello, sia aziendale sia territoriale, per rispondere meglio alle esigenze locali e valorizzare la qualità del lavoro in ogni contesto. In alcuni settori, come il turismo, si registrano crescenti profitti eppure non c’è contrattazione di secondo livello che ridistribuisca i benefici.

In Friuli Venezia Giulia, gli incentivi previsti dalla Finanziaria regionale a sostegno di questa contrattazione rappresentano una risposta concreta alle nostre richieste. Sono un passo importante nella direzione giusta, ma la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto a livello nazionale. Per questo continueremo a lavorare con determinazione per garantire rinnovi contrattuali con i giusti aumenti, equità e salari dignitosi e protetti dall’inflazione a lavoratrici e lavoratori.

MATTEO ZORN – segretario generale UIL FVG