Previti: “quasi 1.500 domande in Regione, segno di una preoccupante carenza di posti per i nostri laureati. Bisogna dare risposte alla grande domanda di lavoro ed evitare la fuga dei cervelli”.

Sarà pubblicato tra un mese, il prossimo 15 marzo, il calendario delle prove preselettive per il concorso per il reclutamento dei Dsga, i direttori dei servizi generali e amministrativi delle scuole. In Friuli Venezia Giulia c’è un esercito di 1.451 aspiranti per i 74 posti messi a concorso, 64 per le scuole di lingua italiana e 10 di lingua slovena, di cui 22 riservati e la UIL Scuola regionale è pronta a organizzare un corso di preparazione alle prove per i candidati.

“Un numero così alto di candidature per un posto per soli laureati e in una regione piccola come il Friuli Venezia Giulia preoccupa. Non sappiamo da dove provengano le domande ma è un dato che fornisce la dimensione di quanti siano i nostri laureati che cercano un posto di lavoro”, afferma il segretario regionale della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia, Ugo Previti. “Il Governo, regionale e nazionale, dovrebbe intervenire per dare risposte a questa grande domanda di lavoro. E’ solo creando posti e occupazione che si può arrestare la fuga di cervelli”, continua Previti.

Il concorso, con i 74 posti banditi per il Friuli Venezia Giulia, dovrebbe essere intanto in grado di rispondere alla ormai cronica assenza delle figure di dsga nelle scuole della regione che si somma alle carenze di 71 dirigenti scolastici, con altrettanti istituti affidati in reggenza, e alla mancanza di personale ata in molte scuole.

Nel frattempo il sindacato, la UIL Scuola Rua FVG e l’IRASE di Gorizia, si è premurato di organizzare un corso di formazione per aiutare gli aspiranti candidati, non dipendenti delle scuole, a prepararsi in vista delle prove. Al corso potranno partecipare in aggiunta anche gli iscritti alla UIL Scuola. Una prima parte di corso, che si svolgerà in presenza anche attraverso esercitazioni e una piattaforma on-line con docenti e ricercatori universitari, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi già in servizio nelle scuole ed esperti delle materie d’esame, verterà sulle materie d’esame in vista della preselezione. I candidati che supereranno il primo scoglio potranno poi accedere a una seconda parte di corso in vista delle prove scritte, nel corso delle quali saranno organizzate anche delle lezioni sulle tecniche di memorizzazione e sulle strategie di comunicazione, nonché sulle strategie psicologiche per migliorare l’attenzione e la motivazione alla preparazione delle prove concorsuali.

Il corso partirà a marzo mentre le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 28 febbraio. Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni è possibile scrivere a uilscuolafvgdsga@gmail.com.

“Il concorso dovrebbe coprire finalmente i posti rimasti vacanti per lungo tempo. Una parte dei posti sarà riservato a chi ha svolto tre anni di servizio nella funzione, ma nelle scuole della Regione c’è anche personale che sta coprendo le carenze di organico da meno tempo. Sarebbe stato opportuno – ragiona Previti – dare anche a loro la possibilità di concorrere. Sono loro infatti che in questi anni hanno consentito alle scuole di continuare a operare”.

Nei prossimi mesi, con l’approvazione di quota 100, secondo una prima stima della UIL Scuola regionale, dalle scuole del Friuli Venezia Giulia potrebbero arrivare circa 500 domande di pensionamento nei vari profili professionali, dagli insegnanti al personale ata.

“Da un lato abbiamo molti precari che stanno lavorando nel mondo della scuola, dall’altro ci sono delle classi di concorso, in particolare per le materie specialistiche, in cui a oggi facciamo fatica a trovare personale per sostituire i docenti malati o in maternità”, conclude Previti.

Gorizia, 15 febbraio 2019

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