E’ Gorizia ad ospitare, giovedì 15 e venerdì 16 maggio in piazza Della Vittoria, la tappa della Carovana UIL in Friuli Venezia Giulia, la tournée sindacale nelle piazze italiane per dire ‘No ai lavoratori fantasma’, ovvero per svelare e sensibilizzare sul dramma dei lavoratori precari.

“Un fenomeno che da decenni sta opprimendo soprattutto le generazioni giovani, spingendole alla fuga all’estero per avere condizioni di lavoro stabili e dignitose – spiega il segretario generale UIL del Friuli Venezia Giulia, Matteo Zorn, che farà gli onori di casa a Gorizia –. I precari sono lavoratori e lavoratrici più deboli verso l’impresa, spesso ‘invisibili’ nel loro ambiente lavorativo, raramente coinvolti in corsi di formazione, qualche volta neppure in quelli obbligatori sulla sicurezza. Con la nostra Carovana, vogliamo stimolare le istituzioni e informare la popolazione sulla necessità di ridare centralità al contratto a tempo indeterminato, perché la maggiore diffusione della lavoro precario, oltre a rappresentare un rischio per la salute e per la sicurezza sul luogo di lavoro, ha un forte impatto negativo sul senso di sicurezza e sulla coesione dell’intera società”.

Presenti oltre trenta gli ospiti della Carovana Uil a Gorizia, moderata dalla divulgatrice scientifica e giornalista di Trieste Prima, Agnese Baini, giovedì, e dal venerdì dal vicedirettore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini.
Il tema del precariato sarà quello introduttivo, giovedì alle 10.30, con Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della Uil nazionale e i saluti istituzionali dell’assessore di Gorizia, Giulio Daidone e del direttore dell’Inps di Gorizia, Stefano Rigotti. Seguirà il panel sul Patronato, Caf e lavoratori frontalieri, con Giuliano Zignani (presidente Ital Uil), Giovanni Angileri (presidente Caf Uil), Michele Berti (dipartimenti internazionale Uil Fvg), Guido Luca Brunello (Inps Fvg) e Guglielmo Loy (presidente Civ Inail).
Nel pomeriggio si parlerà del futuro della sanità pubblica, con Rita Longobardi (segretaria generale Uil Fpl), Santo Biondo (segretario confederale Uil) e ospiti i presidenti degli Ordini degli infermieri Michele Valentini (Trieste), Erik Laurencic (Gorizia) e dei fisioterapisti Fvg, Melania Salina.
A seguire i segretari generali Paolo Andreani (Uiltucs), Rocco Palombella (Uilm) e Matteo Zorn (Fvg) si confronteranno con il mercato del lavoro per i giovani con Marco Zaia (direttore Enfap Fvg) e Carlos Corvino (Osservatorio regionale mercato del lavoro).
Subito dopo Vera Buonomo (segretaria confederale Uil) si confronterà sul tema della ‘rappresentanza nel mondo del lavoro’ con i rappresentanti delle controparti datoriali: Michelangelo Agrusti (vicepresidente Confindustria Fvg), Fabio Pillon (Vicepresidente Confcommercio Fvg) e Maurizio Meletti (presidente (Cna Fvg). La giornata si chiuderà con lo spettacolo ‘Ocjo-Monologhi sulla sicurezza con Flavio Frigè e Bruzio Bisignano.
Venerdì si aprirà con il confronto sul tema della ‘bilateralità’ e sicurezza sul lavoro tra l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, con la segretaria confederale Uil, Ivana Veronese, il segretario generale Feneal-Uil, Vito Panzanella, Mauro Sasso (coordinamento Artigianato), Dario Bruni (presidente Ebiart Fvg) e Antonio Verrillo (Rlst Uil Fvg).
La mattinata proseguirà con un panel su ‘intelligenza artificiale e lavoro’, con l’esperto IA della segreteria generale Uil, Francesco Maria Gennaro, Angelo Montanari docente dell’Università di Udine, Francesco Passador dell’ufficio marketing dell’azienda Isonlab, e una rappresentanza studentesca. In chiusura della tappa isontina della Carovana Uil, l’intervento e il saluto istituzionale del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.