“E’ una manovra di assestamento che si colloca in una linea di continuità con le scelte operate all’interno della finanziaria regionale, sostenendo i percorsi di riforma della sanità e di Rilancimpresa e destinando ulteriori risorse agli interventi per l’ambiente, gli ammortizzatori sociali, la formazione e le politiche attive del lavoro”.

E’ il giudizio espresso dal segretario generale della UIL del Friuli Venezia Giulia Giacinto Menis al termine del tavolo di concertazione con la Presidente Debora Serracchiani e l’assessore alle Finanze Francesco Peroni per discutere la manovra di assestamento di bilancio regionale tenutasi oggi pomeriggio a Trieste.

“E’ da sottolineare la costituzione di un fondo regionale per la realizzazione di opere pubbliche, uno strumento che si propone di superare i vincoli del patto di stabilità, contrastando la crisi del settore dell’edilizia – prosegue il segretario Menis -. Continua invece a non trovare risposta la richiesta della UIL di abbattimento dell’addizionale regionale Irpef, intesa non solo in chiave perequativa verso le categorie maggiormente colpite dalla crisi – in particolare i lavoratori e i pensionati – ma anche in funzione dell’aumento della domanda interna a sostegno dell’attesa ripresa economica”.